lunedì 16 febbraio 2015

ASSOCONSUMATORI - MARTEDI' 24 FEBBRAIO , ORE 18,30 , HOTEL VILLA ROMANA - INCONTRA LA CITTADINANZA PER FAR CONOSCERE TUTTE LE INIZIATIVE PER OPPORSI LEGALMENTE AL "CARO ACQUA" ....

TEMA DELLA RIUNIONE : PARTITE PREGRESSE 2005/2010 - INDENNITA'DI MORA PER RITARDATO PAGAMENTO - DEPOSITO CAUZIONALE RELAZIONERANNO IL PROF.GIUSEPPE BRUNO PRESIDENTE DI ASSSOCONSUMATORI ENNA E L'AVV.ILARIA DI SIMONE CONSULENTE LEGALE DI ASSOCONSUMATORI.

mercoledì 11 febbraio 2015

La mora nell’acqua-Oltre la beffa il danno

COMUNICATO STAMPA
Ci risiamo ! Arrivano ancora una volta, con notevole ritardo, le bollette trimestrali di Acquaenna con la conseuta pretesa della Società del servizio idrico del pagamento con gli interessi di mora per ritardato pagamento .In questo caso monta la rabbia di chi si ritrova a pagare more e interessi sulle bollette arrivate in ritardo. Ma di chi è la colpa? Di chi le consegna o di chi le spedisce? E non c’è modo di evitare di pagare per le colpe altrui?
Il ritardo nel recapito da parte di Acquaenna e/o delle Poste che ne cura il servizio è diventato una vera e propria piaga pagata a caro prezzo dai consumatori e dalle imprese che si vedono addebitare ingiustamente i costi delle morosità dalla società di fornitura. Le lettere di notifica , non riportano alcun timbro postale che ovviamente penalizza il cliente per cui è impossibile dimostrare la data di arrivo della fattura che riporta all’interno la scadenza della stessa con ritardi che poi vanno da 15 giorni ad oltre un mese. A quanto ammonta il danno per gli utenti? L’interesse che applica Acquaenna è del 2,15% , con balzelli che vanno da pochi centesimi di euro a diversi euro che ,moltiplicati per migliaia di utenze, fanno incassare alla Società un bel gruzzoletto accessorio. Il consumatore dovrebbe, ogni volta che riceve una bolletta oltre il termine di scadenza, inoltrare un reclamo ad Acquaenna e alle Poste in cui chiede l’attestazione della data di consegna in modo da poter dimostrare di aver realmente ricevuto in ritardo la fattura e che, dunque, il pagamento oltre la scadenza non è a lui imputabile. Poste, però, non agevola la produzione di questo documento, senza il quale il consumatore non ha speranze di vedere riconosciute le proprie ragioni: solo una volta che è riuscito a ottenere l’attestazione, infatti, può agire in giudizio oppure denunciare l’accaduto all’Antitrust”. Il problema, potrebbe essere facilmente risolto da Acquaenna con la comunicazione dell’emissione della fattura mediante mail o sms telefonico, attraverso la richiesta e registrazione dell’Utente, al pari di altri servizi come luce,gas, telefono. Altrimenti gli Utenti dovrebbero ricorrere ad una “class-action” per porre fine a questo grave e ingiustificato balzello che lievita i costi di un servizio già pagato a “caro prezzo” . Fabrizio Tudisco Portavoce provinciale FDI-AN

sabato 7 febbraio 2015

LA CRAVACCATA E LA CAVALCATA ....UN GEMELLAGGIO CHE S'HA DA FARE

DOPO IL CLAMOROSO SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE AL CARNEVALE DI LICATA NEL 2014 E "LO SCONTATO" IDENTICO SUCCESSO DI CRITICA E PUBBLICO (CON ANNESSO RITORNO TURISTICO)CHE AVRANNO I NOSTRI LUNGIMIRANTI AMMINISTRATORI AL CARNEVALE DI ACIREALE 2015..... PROPONIAMO AL SINDACO MIRODDI E AL SUO STAFF "DI ESPERTI" DI PERSEGUIRE LA METAMORFOSI STORICO /CARNASCIALESCA DEL PALIO NORMANNI.... PARTECIPANDO NEL 2016 ALLA "CRAVACCATA" DI GANGI.... CONSIDERATA L'ASSONANZA CON LA "CAVALCATA" DI PIAZZA ARMERINA....
A PARTE LA IRONICA PROVOCAZIONE PER DISSENTIRE SULLA INFAUSTA SCELTA DEL SINDACO DI CONSENTIRE LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA'COLLEGATE AL PALIO DEI NORMANNI NEL CARNEVALE DI ACIREALE, L'OCCASIONE CI PERMETTE DI SUGGERIRE AI PIAZZESI DI VISITARE UNO DEI PIU' BEI BORGHI D'ITALIA E DI ASSISTERE ALLA ORIGINALE "CRAVACCATA" DI GANGI ....... "Carnevale di Gangi" 07 / 17 febbraio - Gangi (PA) A Cravaccata, il Carnevale di Gangi 7, 14, 15, 16, 17 Febbraio 2015 Gangi (PA) Il martedì grasso a Gangi, in provincia di Palermo, si festeggia il Carnevale, con la tradizionale manifestazione "A Cravaccata". L’origine della manifestazione coincide con quelle che si svilupparono in Europa nel XVIII sec., e l’originalità di quella gangitana ha fatto si che venisse inserita nel calendario delle manifestazioni nazionali. Consiste in una sfilata di cavalieri mascherati e carri allegorici che percorrono le vie del centro storico fino ad arrivare in Piazza del Popolo, dove ha luogo la premiazione dei vincitori. La giuria è costituita da rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Pro-Loco e delle Associazioni operanti nel paese. La stessa si svolge il Martedì di Carnevale a conclusione di un’attività di carattere ricreativo che prevede in particolare il "Carnevale dei Bambini" serate danzanti che si svolgono a partire da Dicembre fino appunto a questa data. 'A CRAVACCATA Nell'altra direttrice del nostro carnevale veniva privilegiata la sfera privata e personale, ma non per questo meno divertente. Con una tradizione che si perde veramente nella notte dei tempi, e senza che si abbia notizia che la stessa fosse presente presso altri paesi, a Gangi, nel periodo di carnevale, si festeggiano, in quelli che precedono il giovedì grasso, i “giovedì degli amici, delle comari e dei compari”. Essi consistono prima in un pranzo o in una cena organizzati da un gruppo di amici/che, e poi nel vestirsi in maschera tutti insieme e andare in giro per le strade del paese, recandosi “o' sunu a parti 'i casa”. In una società piuttosto rigida nei confronti della donna, questo costituiva un momento di grande libertà per le donne e, per certi versi, esso ha anticipato le riunioni che oggi le donne tengono in occasione della loro festa. Lo scopo dei “giovedì” era ed è quello di rinsaldare un rapporto di amicizia. Alla fine della festa tutti i partecipanti sono formalmente vincolati nel rapporto di “amici”, o di “cumpari”, o di “cummari”, e il “tu” viene sostituito dal "voi", costituendo, spesso, un vincolo più forte rispetto anche a quello di parentela. Nel “giovedì cumpari” i partecipanti, naturalmente, saranno solo maschi, nel “giovedì cummari”, viceversa, solo donne. Oggi, a differenza di qualche anno fa, i due sessi sono presenti in tutti e tre i giovedì. Per maggiori informazioni e programma: www.comune.gangi.pa.it