domenica 24 aprile 2016

FRATELLI D'ITALIA ALLEANZA NAZIONALE-COORDINAMENTO PROVINCIALE DI ENNA E COMUNALE DI PIAZZA ARMERINA , LEONFORTE , AGIRA E BARRAFRANCA, ESPRIMONO....

Massima solidarietà a vicinanza al sindaco di Pietraperzia, Dott.Antonio Bevilacqua, che è stato oggetto di un vile e inquietante atto intimidatorio. Siamo certi che le Forze dell’ordine faranno luce sui gravi fatti di ieri sera e che anche la Prefettura farà il massimo per tutelare il Primo cittadino Pietrino nel difficile e rischioso compito amministrativo dove spesso si toccano interessi malavitosi e di pochi nell'azione di governo cittadino a difesa della legalità.
Fabrizio Tudisco Portavoce provinciale Enna Stefano Lo Presti Portavoce comunale Piazza Armerina Carmelo Barbera Portavoce comunale Leonforte Gaetano Mineo Portavoce comunale Agira Boruccio Tomasello Portavoce comunale Barrafranca

venerdì 8 aprile 2016

Punto e Virgola - di Ambra Taormina - L'Accademia della Crusca 'sposa' il verde pubblico piazzese:...se son rose...fioriranno!

La condizione del verde pubblico piazzese, liberamente interpretata dalla fantasia dell'artista Giuseppe Liguori ("Peps '72") (
L'Accademia della Crusca 'sposa' il verde pubblico piazzese:...se son rose...fioriranno! Che nella Città dei Mosaici, il decoro del verde pubblico abbia una permanenza media pari a quella di Cenerentola al ballo...non è certo un mistero! E, a pensarci bene, ciò sembrerebbe riservare una seppur vaga (nonché altamente probabile) giustificazione al bizzarro appellativo di 'figli dei fiori' (forse quelli piazzesi!?), che contraddistingueva certa trasgressiva e incolta gioventù negli anni '60. Poi, che vada di moda o meno, fatto sta che il fascino del 'look ribelle', ha ancora un suo 'perché': la cronaca vuole che la dimostrazione lampante, provenga direttamente dagli ingressi cittadini di nord e di sud (compresi quelli che vogliono che "tutte le strade portino a Roma"), i quali paradossalmente 'fomentano' fama di luoghi di proliferazione coatta di qualsivoglia categoria erbacea dalla pittoresca verve camaleontica (dal verde intenso d'inverno, al giallo senape d'estate), e dalla 'statura' inaspettatamente variegata (probabilmente prossima a fungere da barriera sostitutiva, in qualche caso anche più piacevolmente morbida, dell'apposito guard rail!...d'altronde:"altezza...mezza bellezza"!), e che, allungandosi su per il centro cittadino, ci mostrano come, accorgersi che la fascinosa ribellione del look della Villa Garibaldi abbia assunto toni più apertamente 'rivoluzionari'...non è proprio prerogativa degli sguardi più acuti!...È il cancello d'ingresso, in primis, in tutta la sua storica sobrietà, ad iniziare simbolicamente il passante ignaro, ad una metaforica lettura dell'intero status quo: presentandosi perennemente aperto........molto aperto...anzi volutamente spalancato, vorrebbe quasi suggerire che altrettanto 'spalancate' dovranno essere le menti in grado di interpretare una simile condizione 'diffusionistica' di 'depressione da pollice verde'. Sì, perche, avventurandosi coraggiosamente per la scalinata, all'interno dell 'ex' giardino pubblico dedicato all' 'eroe dei due mondi' (e che tante generazioni 'sgualcite' di genitori e figli ha visto aggirarsi nella più totale spensieratezza), la 'pausa di riflessione' in cui sono andati ordine e cura, è triste preludio di un imminente 'divorzio': nelle aiuole irreperibili, il solito concerto di putredine erbosa, schernisce un intorno in cui dimorano ancora gli esaltanti reperti di un'epoca che fu, sdraiati all'ombra di piante secolari che hanno tutto l'aspetto (complici gli anni in decollo) di trascinare il peso di una vecchiaia sofferta e malandata, come anziani maltrattati in un ospizio degli orrori. Ma non è, ovviamente, tutto: come dimenticare che l'armerina patria, ha visto l'alfa precipitare rovinosamente nell'omega, di un'aspirante tradizione cosmopolita!? ...Trattasi del non proprio remoto tentativo malriuscito di abbozzare un incipit di 'prato all'inglese' in quel dicesi 'salotto buono' del centro cittadino in P.zza Boris Giuliano! E allora:" You're fired!" griderebbero i 'sudditi di Sua Maestà' agli inesperti giardinieri armerini (o a chi per loro) di fronte a cotanto scempio di quella che, dopo il té delle cinque, è la 'religione' del British lifestyle! Ma, alla luce dei più recenti accadimenti, nella città in cui chi muore tace, e chi vive non si dà pace...almeno una cosa è certa: la consolazione di poter entrare, a gamba tesa, nell'illustre novero di esempi tangibili dell'Accademia della Crusca, chiamati a reggere l'impiego pratico per sinonimia e antonimia delle new entry in materia di lessico! Ora è proprio il caso di ufficializzarlo: il verde pubblico piazzese', non passa per uno stinco di...'petaloso'! Ambra Taormina - Gioventù Nazionale FdI-AN