venerdì 11 dicembre 2015
Lettera molto allarmata di un siciliano a Giorgia Meloni. Il caso Genovese ☞ Mario Flugy Ravetto del 11 dicembre 2015 pubblicato da Destra.it
Carissima Presidente Meloni, non ho certo bisogno di raccontare a Te che, quel giorno sarai stata presente a Montecitorio chi sia quel Francantonio Genovese di cui la Camera autorizzò l’arresto per reati che trovo infamanti quanto l’associazione mafiosa,il traffico di droga o l’omicidio.
Genovese, infatti, è stato inquisito ed arrestato con il consenso del Parlamento, per avere rubato a mani basse nel settore della formazione. Quell’uomo, in altri termini, ha rubato la speranza di lavoro per decine di migliaia di giovani siciliani che cercavano un futuro in una terra che,anche a parere unanime delle statistiche versa in condizioni peggiori della stessa Grecia. Tutto ciò a prescindere dalla effettiva utilità o meno che possano avere i corsi di formazione per la crescita economica. Questo è dibattito da riservare agli economisti.
Problema tutto nostro è, invece, quello Politico, poichè, ad inizio della settimana che va a spirare, scopriamo che il Deputato Genovese, che non può nemmeno frequentare la Camera, perchè scarcerato sì, ma obbligato alla firma pure, ha aderito a Forza Italia.
L’annuncio è stato dato , IN POMPA MAGNA , dal Commissario siciliano di Forza Italia,Gianfranco Miccichè, con MUTRIA SOLENNE quasi che annunciasse l’adesione di Pier Luigi Bersani o di Valter Veltroni.
Gianfranco Miccichè è stato nominato da Berlusconi con poteri proconsolari e direttamente responsabile solo verso l’ex Premier, il chè significa che Silvio Berlusconi era perfettamente a conoscenza dell’operazione Genovese e la approvava.
Penose le note di protesta di alcuni ex-AN di Forza Italia che hanno lamentato il mancato esame della questione da parte degli organi collegiali di quel Partito.
Più decorose, ma sempre reticenti le dichiarazioni di un altro ex-AN, l’On.Catanoso, che ha duramente stigmatizzato l’ingresso in Forza Italia di un super riciclato quale il Genovese in questione.
Nessuno, però, ha osato dire chiaramente che si tratta di una operazione VERGOGNOSA che ha portato nel partito Azzurro un LADRO MATRICOLATO e COMPROVATO.
Questa reticenza ci amareggia,riguardando uomini politici con i quali abbiamo condiviso decenni di militanza comune nel Fronte della Gioventù, nel MSI e poi in Alleanza Nazionale.
Noi di FdI-AN, però, siamo diversi, cara Presidente Meloni. Vale la pena di ricordare che Gianni Alemanno, del quale deploriamo e critichiamo con durezza le ultime scelte politiche,non frappose indugio ad autosospendersi dal nostro Partito perchè inquisito per associazione mafiosa, reato per il quale, in seguito, è stato peraltro, prosciolto.
Il nostro alleato Berlusconi, invece, accoglie trionfalmente nel suo Partito un inquisito, SUBISSATO DI PROVE A CARICO, appena scarcerato ed in libertà vigilata.
Questo, Presidente Meloni, pone un problema politico ENORME, di fronte al quale non ci sono margini di trattativa. A parte le considerazioni morali, è proprio la CONVENIENZA POLITICA, se proprio a questa dobbiamo richiamarci che ci OBBLIGA AD UNA ROTTURA IMMEDIATA DI QUALUNQUE TRATTATIVA IN CORSO con Forza Italia per
candidature comuni alle prossime elezioni amministrative.
Io, e non solo io, ci RIFIUTIAMO di vedere la Presidente Nazionale, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, BERSAGLIATA, in tutti i dibattiti televisivi da interlocutori siano essi politici e/o giornalisti, intenti a RINFACCIARLE l’alleanza con la Forza Italia di Francantonio Genovese.
La rottura con Forza Italia su una questione di tale portata ci darebbe una credibilità tale da indebolire la pretesa del Movimento Cinque Stelle di essere unico titolare del rigore morale della classe politica ed, infine, MA NON MENO IMPORTANTE, metterebbe alla prova le stesse reali intenzioni della Lega Nord al riguardo dei contenuti di una eventuale nuova allenza fra i partiti del fù Centrodestra.
Ma più importante di ogni altra considerazione, DOBBIAMO A NOI STESSI, a TUTTO CIO’ DA CUI VENIAMO, ad un elettorato che NON CI PERDONEREBBE SCELTE DIVERSE, una DECISA presa di posizione CONTRO FORZA ITALIA o , per essere MOLTO CHIARI ,CONTRO Berlusconi, che questa volta NON PUO’ BUTTARE LA CROCE SU NESSUNO CHE NON SIA EGLI STESSO, dato l’incarico FIDUCIARIO che Egli ha conferito a Miccichè.
Ti prego, perciò, Carissima Presidente Meloni, di non frapporre ulteriori indugi e comunicare a Berlusconi ed a Salvini l’indisponibilità di FdI-AN, a qualunque tipo di accordo elettorale con gli Azzurri SIC STANTIBUS REBUS.
Vedremo tra qualche mese chi sarà premiato alle urne per COERENZA e RIGORE MORALE e chi non lo sarà.
Mario Ravetto Flugy
Componente Assemblea Nazionale FdI-AN
e
SICILIANO DISGUSTATO
lunedì 16 novembre 2015
sabato 7 novembre 2015
COMUNICATO STAMPA – FDI AN Enna
Francesca Capuano, vent’anni classe 1995,universitaria in medicina, è il primo Consigliere Comunale che aderisce a FDI AN in provincia Enna. Ieri sera, nel corso della seduta del consiglio comunale è stata letta e depositata agli atti della Presidenza del consiglio la dichiarazione di appartenenza al partito di Giorgia Meloni. Già da qualche mese il Portavoce provinciale Fabrizio Tudisco aveva iniziato una serie di contatti con il qualificato e numeroso gruppo politico che ha deciso di aderire ufficialmente a FDI AN e che ha nella giovanissima consigliera comunale ( la più giovane a livello nazionale di FDI AN)un valido riferimento amministrativo. Francesca Capuano, appartenente ad una famiglia politicamente vicina all’area di destra era stata eletta nel giugno di quest’anno , come indipendente, nella lista del PD con sindaco l’On.Maria Greco ed oggi pur non venendo meno alla condivisone del programma elettorale che l’ha vista fra i consiglieri più votati ad Agira ha deciso di aderire a FDI AN condividendone pienamente ideali ed indirizzo politico. Fabrizio Tudisco ha voluto essere presente all’importante avvenimento politico che proietta FDI AN ad una nuova dimensione politica sul territorio congiuntamente a Carmelo Barbera portavoce provinciale FDi AN di Leonforte e Tommaso Scilipoti già presidente del circolo di AN di Leonforte. Poco prima della seduta del consiglio comunale è stata tenuta una riunione con tesserati e simpatizzanti di partito in cui è stato nominato provvisoriamente il portavoce comunale nella figura dell’Ing.Gaetano Mineo, professionista noto e stimato, che inizierà a sviluppare la programmazione politica ad Agira insieme ad altri simpatizzanti in attesa che venga celebrato il congresso comunale.
giovedì 5 novembre 2015
Punto e Virgola di Ambra Taormina - Dal Crystal Palace...all'Ospedale Chiello: un aneddoto che svela le...somiglianze!
Dal Crystal Palace...all'Ospedale Chiello: un aneddoto che svela
le...somiglianze!
Sono trascorsi solo pochi giorni dalla conclusione dell' 'evento dell'anno', l'Esposizione Universale
di Milano altrimenti conosciuta come Expo, motivo di gran subbuglio per la cronaca e le genti
d'Italia e del mondo, che la Patria del 'Michele Chiello' è diventata giustamente riottosa per
l'ipotetica chiusura dello storico nosocomio. E, a pensarci bene, per abbracciare entrambi i temi e
non scontentare quel vecchio detto che vuole che si dia 'un colpo al cerchio e uno alla botte', non
poteva non balzarmi alla memoria che, in fondo in fondo, esiste una netta somiglianza tra un
aneddoto riguardante la prima storica Great Exhibition, quella tenutasi a Londra nel 1851, e la
vicenda del nostro ospedale. L'Esposizione Universale vittoriana ebbe, infatti, il vanto di tenersi nel
cosiddetto Crystal Palace, una mastodontica costruzione installata ad Hyde Park per l'occasione.
Il Crystal Palace della Great Exhibition di Londra nel 1851
L'Ospedale "Michele Chiello" di Piazza Armerina oggi
Fermo restando che in entrambi i casi si tratta di due eccellenti costruzioni di fama storica,
l'aneddoto recante la somiglianza è proprio la storia a narrarcelo: Il Crystal Palace, al termine
dell'Esposizione, venne accuratamente smontato e ricostruito l'anno successivo nel sito di
Sydenham Hill, prima di bruciare accidentalmente per causa di un rogo. Il nosocomio piazzese, è
stato anch'esso 'smontato' reparto per reparto ed è...lucidamente stato condannato al rogo!
Ambra Taormina
venerdì 30 ottobre 2015
Punto e Virgola di Ambra Taormina - "L'Alba di un nuovo giorno"
L'alba di un nuovo giorno in quel di Piazza Armerina, annuncia che sta per scoccare l'ora dell'ennesima rivolta di popolo: e' la volta del 'salviamo l'ospedale'. Nella mischia popolare, uomini e donne dall'aria assorta di ogni età e classe sociale, passeggiano con sguardo interrogativo. Segue il consueto sventolamento di bandiere, e gli schiamazzi delle scolaresche, anima della 'festa', con canti e slogan, fanno da nutrito ed allegro contorno ad una sfilata un po' spenta...perché, in cuor loro lo sanno...hanno guadagnato l'ennesima occasione di 'calia'! I miei cari concittadini uniti per salvare l'ospedale dopo anni di conveniente torpore, mi fanno giustamente pensare a chi, giunto alla vecchiaia (e quindi idealmente alla fine della propria esistenza), sapendo di essere probabilmente vicino alla morte, dopo aver vissuto una vita pigra e in preda alle tentazioni, ostenta un'improvvisa conversione per salvarsi l'anima, consapevole di aver vissuto da egoista e dissennato, e per timore che forse, quel Dio di cui si è stati dimentichi per troppo tempo, possa non avere misericordia. Vi auguro solo che domani, o in un giorno qualunque dopo questo, quando vi troverete affaccendati ad inseguire le vostre consuetudini quotidiane, chissà probabilmente in tempo di 'fervide' campagne elettorali, alla prima proposta di lavoro vera o presunta, non siate subito pronti a svendere quel documento che attesta che siete cristiani, ma, da buoni cristiani, lo prendiate come esempio e ricordiate ancora chi era Michele Chiello, Vespasiano Trigona (tanto per restare in tema di ospedale in tempi più recenti) e i tanti altri vostri predecessori, che, in buona fede, avevano dedicato la loro opera affinché la custodiste senza dissiparla e vanificarla! Buona giornata e buona manifestazione a voi...e che sia fruttuosa!
Ambra Taormina
"Gioventù Nazionale" - FDI -AN
mercoledì 14 ottobre 2015
BUON COMPLEANNO A FULVIO SOTTOSANTI CHE COMPIE 86 ANNI.
In occasione del compleanno dell'ex Sindaco emerito Prof.Fulvio Sottosanti ripubblico un intervento , scritto nel 2011 e od oggi più che mai attuale
venerdì 1 luglio 2011
Fabrizio Tudisco: "Fulvio ti amo"
Pubblicato da Agostino Sella
di Fabrizio Tudisco
Quanto valeva Fulvio è una delle piu' frequenti esclamazioni che i Piazzesi riportano fra commenti e chiacchiere d'inizio estate sorbendo una granita o gustandosi un caffè per ricordare un buon Sindaco e sottolineare l'attuale degrado e confusione che regnano sovrani in città. Ne è passato di tempo da quel fatidico 6 aprile 1999 , data in cui il mitico Fulvio Sottosanti veniva sfiduciato dopo appena quindici mesi di governo cittadino.
La fronda allora fu ideata , maturata e consumata all'interno del comune da quella "eminenza grigia" che proprio a Fulvio e a qualcun altro avrebbe dovuto dimostrare riconoscenza a vita. La sete di potere, si sa, rende ciechi gli uomini e così all'interno del palazzo parti l'ordine di preparare il velenoso intruglio commissionato all'allora speziale diessino. Due sindaci si sono succeduti tra il 1999 ed il 2008 ma nessuno di loro viene ricordato nella memoria d'elefante dei Cittadini piazzesi per non parlare dell'attuale Sindaco che brilla solo per inconsistenza e assenza politica-amministrativa.
Fulvio è stato un buon Sindaco e lo è proprio perchè il Popolo lo ricorda con affetto. Il 14 ottobre di quest'anno sarà il Suo compleanno , per l'esattezza compirà 82 anni ed oggi con largo anticipo desidero augurargli Buon Compleanno e ringraziarlo per l'amore, la passione, l'impegno che ha mostrato nella Sua lunga , a volte contradditoria, carriera politica e chissà se nel 2013.......
il venerdì, luglio 01, 2011
lunedì 12 ottobre 2015
Vodafone..."telefono casa!"- Punto e Virgola di Ambra Taormina
Vodafone..."telefono casa!"
Ebbene sì: l'animata estate piazzese è ormai volta al termine da qualche tempo! E
dopo aver scaldato gli animi e la voce con la vertenza cimitero, le buche targate
AcquaEnna, il degrado della differenziata, ed esservi trastullati a schivare i topi agli
angoli delle strade del centro storico, pensate di non averne ancora abbastanza e vi
crogiolate pigramente nel pensiero di dover trascorrere un inverno noioso!? No
problem: si vede che non avete ancora dimestichezza con il punto debole degli
inquilini della "Sala delle Luci", che a quanto pare, non la smettono mai di far parlare
di sé in quanto a bizzarrie! Circola infatti voce (e non solo), da qualche giorno, che il
nobile medievale Comune di Piazza Armerina, abbia stipulato un 'non-contratto' con
il noto operatore telefonico Vodafone, per una somma che ammonterebbe a circa
120.000 euro (è vivamente sconsigliata la conversione in noccioline), di cui 30.000
destinati al traffico vocale, cosa alquanto assurda per un comune in cui, da tempo
(non troppo remoto), sembra essere stato dichiarato lo 'stato d'allerta finanziaria'!
Niente di strano se provassimo a pensare che con buona probabilità, tra le new
entry della nostra bella Città ci sia il noto alieno E.T., e che qualche volenteroso tutto
cuore tra gli amministratori abbia voluto accogliere quella pressante richiesta che
l'omino verde dello spazio rivolgeva, timidamente e con scarso successo, all'amico
umano Elliott nel celebre film di Steven Spielberg! Allora su, non tediamoci troppo:
E.T. vuole telefonare a casa e, se gli operatori telefonici (Vodafone in primis) offrono
di tutto e di più in quanto a promozioni e piani tariffari anche per urbane ed
extraurbane, le chiamate interplanetarie invece...si pagano all'antica!
Ambra Taormina
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